Ciambellone vegano melassa di panela e latte di riso

Questo ciambellone ve lo volevo proprio fotografare nella pentola fornetto!! Sarà che le pentole in alluminio esercitano su di me un fascino tutto speciale…sarà che i ciambelloni mi ricordano tanto le torte delle nonne…mi ha ispirato un effetto rustico e un po’ spartano ed eccolo qui.

Questo è un ciambellone vegano ottimo anche per chi ha intolleranza al latte vaccino o alle uova o a chi sta seguendo particolari regimi dietetici per cui non può mangiare burro e grassi animali.

L’ho pensato per mio figlio e i suoi amici, ma secondo me anche i grandi lo apprezzeranno.

Ingredienti

Come si prepara

In una larga terrina disporre le farine, versare lo yogurt di soia e mescolando con una forchetta versare a filo il latte di riso. Aggiungere la melas

sa e l’olio extravergine. Quando il composto sarà cremoso aggiungere il cremor tartaro, le nocciole e l’uva passa.

Ungere con olio la pentola fornetto e versarvi il composto. Decorare con la melassa a piacere. Mettere su fornello intermedio, inizialmente a fiamma alta per alcuni minuti, poi portare al minimo e cuocere per 45-60 minuti. Prima di spegnere accertatevi che sia cotta usando il metodo della lama di coltello.

Potete servirla con un bel bicchiere di latte di mandorla e arancia.

Flora batterica gastrointestinale sana stimola il sistema immunitario innato a funzionare bene

I batteri presenti nel tratto gastrointestinale hanno un ruolo importante nel mantenere in salute il nostro sistema immunitario. Lo dice una recente ricerca, pubblicata sull’ultimo numero di Brain, Behavior and Immunity. Il dr. Bailey della Ohio State University – professore associato di odontiatria, e membro dell’Institute for Behavioral Medicine Research at Ohio State University – ha guidato lo studio che ha scoperto come lo stress influisca sullo stato di salute della flora batterica gastro-intestinale e come quest’ultima sia fondamentale affinchè il nostro sistema immunitario possa reagire prontamente alle aggressioni che provengono dall’esterno.

Il sistema digestivo umano è un universo di microbi. Si stima ci siano probabilmente 100 mila milioni di batteri in media in un essere umano il 90% dei quali vive principalmente nell’intestino. Superano in numero le cellule umane con un rapporto di 10 a uno!

“Adesso sappiamo che se abbattiamo la popolazione batterica con gli antibiotici non avremo la risposta dal sistema immunitario innato” dice Bailey “Questo dimostra che i batteri sono coinvolti nella capacità di risposta del sistema immunitario innato”

Inoltre lo studio dimostra che alcuni cambiamenti nel sistema immunitario possono essere influenzati dai cambiamenti proprio in quelle stesse colonie batteriche, un risultato che rinforza l’idea che questi abbiano una largo effetto sulla risposta immunitaria.

Come fare per mantenere in buona salute la flora batterica gastro intestinale? In primo luogo cercare di limitare le condizioni di stress. Quindi aiutarsi con una sana alimentazione che preveda anche alimenti in grado di apportare prebiotici e probiotici.

Cosa sono di preciso?

I prebiotici sono  oligosaccaridi, alimenti non digeribili che hanno effetti benefici sulla salute stimolando selettivamente la crescita o l’attività di uno specifico (o di un numero ristretto) gruppo di batteri del colon.

I probiotici invece sono microorganismi come batteri o funghi non patogeni e non tossici che contribuiscono all’equilibrio della flora intestinale. L’OMS ha proposto una definizione molto precisa di probiotico: “un probiotico è un microorganismo vivente che, ingerito in quantità sufficiente, produce effetti benefici sulla salute di colui che li assume”.

I probiotici si trovano normalmente in alcuni alimenti fermentati come lo yogurt e lo yogurt di soia. Mentre i prebiotici, anch’essi molto importanti, si trovano nella maggior parte dei cibi particolarmente ricchi di fibre, perchè i fruttani e i FOS Frutto oligosaccaridi (alcuni tra i più studiati e che li costituiscono) sono carboidrati che costituiscono la maggior parte della fibra presente nei vegetali. Alcuni alimenti di ricchi di prebiotici sono cicoriacarciofo, porri, asparagiagliosoiaavena.