Crema a impatto [quasi] zero gambi di broccoli e foglie di carota

Crema a impatto quasi zero gambi di broccoli e foglie di carota

Ammettetelo. Anche a voi piacciono le carote a mazzi. Sembrano proprio le carote di Bugs Bunny: belle coniche, tenere e poi allegre con quell’arancione e quel verde.

In ogni caso è un peccato buttar via tutte quelle foglie, anche perché contengono un olio ricco di vitamina E e sono diuretiche. Secondo alcune fonti contengono gli stessi nutrienti delle radici.

I broccoli invece sono ricchi di vitamina C, di proteine vegetali – ne contengono quanto  granoturco o riso – vitamina K e A, acido folico e fibre. Sprecarne anche solo un pochino è davvero un peccato!

Insieme apportano molti nutrienti. Se poi ci aggiungiamo le patate – povere in proteine ma ricche in potassio, vitamina B6, niacina e acido pantotenico – e i porri – vitamina B6, C, acido folico, manganese e rame – diventa una ricetta ottima per prevenire le malattie da raffreddamento, aiutare il nostro sistema immunitario e depurarci delicatamente. Una sinergia ottima anche in inverno.

Ingredienti

  • gambi di broccolo 3 o 4
  • patate 2 medie
  • foglie di 3 o 4 carote
  • porro 1

Come si prepara

Mondate le verdure, tagliatele a pezzetti di circa 1-2 centimetri. Versatele in una pentola insieme a un bicchiere d’acqua. Coprite e portate ad ebollizione, quindi abbassate la fiamma e cuocete per circa 15 minuti. Non usate pentole a pressione e non  cuocete  per più tempo. Affinché le verdure conservino le proprie proprietà è molto importante evitare un calore eccessivo e una cottura eccessivamente prolungata. Quando preparate le verdure per la cottura cercate di tagliarle delle dimensioni idonee perché siano cotte in 15-20 minuti al massimo.

Appena cotte frullate e servite con un filo d’olio evo o di semi di girasole.

Consigli

Avrete notato che manca il sale. Non è una dimenticanza. Io sono abituata a mangiare le verdure senza l’uso di sale. In breve ci si abitua e i sapori tornano ad essere corposi e fragranti anche senza insaporitori. Se proprio volete insaporire potete usare una di queste alternative:

  • un pizzico di sale marino integrale non additivato
  • un pizzico di gomasio alle alghe, che apportando iodio è anche un ottimo protettivo delle membrane cellulari e protegge contro alcuni tipi di inquinamento come quello nucleare
  • lievito secco in scaglie
  • germe di grano

Un’alternativa curiosa è quella relativa all’olio. Al posto di quelli menzionati potete usare dell’olio di mandorle dolci. Ha un sapore molto discreto ed è ottimo per la pelle e non solo!

 

Olio Di Iperico Fai Da Te

L’olio o oleolito di iperico è noto per le sue proprietà cicatrizzanti e curative. Si usa in presenza di scottature, infiammazioni, punture d’insetto. E’ particolarmente indicato come doposole, come detergente e come rigenerante della pelle in generale. Ha anche un effetto anti età.

Si prepara facilmente.

Ingredienti

  • un contenitore a bocca larga in vetro da 1 litro con tappo ermetico
  • 50 grammi circa di sommità fiorite di iperico secche
  • 1/2 litro di olio extra vergine di oliva o olio di mandorle dolci

Come si prepara

Disporre i fiori secchi di iperico nel vaso, coprire con l’olio e chiudere. Disporre il vaso al sole, mantenere in ambiente caldo nelle stagioni fredde, avendo cura che non sia a diretto contatto con fonti di calore. Rigirare bene il barattolo una volta al giorno. Passati 30 giorni filtrare strizzando bene con un colino e una tela, due o tre garze sovrapposte andranno bene.

Conservare in un barattolo di vetro blu oppure scuro in luogo fresco, asciutto e al buio.

 

Photo credits: St John’s Wort (Hypericum) cold-macerated oil by Flamedance

Olio Di Calendula Fai Da Te

L’olio o oleolito di calendula è ottimo per le pelli molto sensibili, irritate e tendenti alle infiammazioni. E’ particolarmente indicato per la detersione del sederino dei bimbi e per il massaggio. Anche per i grandi è un toccasana: per la detersione della pelle del viso e per tutte le volte che si richiede un’azione “addolcente”.
Prepararlo è facilissimo, basta solo un po’ di pazienza.

Ingredienti

  • un vaso di vetro a bocca larga adatto a contenere almeno 1 litro di liquido e con coperchio ermetico
  • 100 grammi di fiori di calendula secchi
  • 1/2 litro di olio extravergine di oliva oppure di olio di mandorle dolci

Come si prepara

Disporre i fiori secchi di calendula nel vaso, coprire con l’olio e chiudere. Disporre il vaso al sole, mantenere in ambiente caldo nelle stagioni fredde, avendo cura che non sia a diretto contatto con fonti di calore. Rigirare bene il barattolo una volta al giorno. Passati 30 giorni filtrare strizzando bene con un colino e una tela, due o tre garze sovrapposte andranno bene.

Conservare in un barattolo di vetro blu oppure scuro in luogo fresco, asciutto e al buio.

Photo credits: Infusion by Nomadic Lass

Scrub Fai Da Te Mais E Oli Vegetali

Polenta Di MGF/Lady Disdain

Non buttate via la farina di mais camolata! Fatene uno scrub facile facile, che non inquina, è sano e a costo zero.

Adesso che inizia la primavera quanti di noi hanno in casa della farina di mais, quella comune che si usa per fare la polenta, che sta invecchiando, che sappiamo non passerà l’estate e che magari ha già qualche camoletta (le famigerate farfalline alimentari!)

Non buttatela via! Fate uno scrub per la pelle miscelandola con olio di semi di girasole, oppure olio di mandorle dolci, oppure olio extra vergine di oliva.

Il rapporto è in media 2:1. Per 2 parti di farina di mais una parte di olio. Miscelate aggiungendo piano piano l’olio. Dovrebbe venire un composto consistente facile da tenete in mano e spalmare sulla pelle.

Potete aggiungere anche altri oli quali l’olio di neem, che disinfetta e depura la pelle, l’olio di argan, che la rende elastica, oppure dell’olio di calendula se avete una pelle delicata e che tende ad infiammarsi.

E se volete unite anche 2-3 gocce di o.e. di menta, che aiuta a disinfettare la pelle, ottimo soprattutto se avete molti peli incarniti e se è estate perchè contiene mentolo che ha uno spiccato effetto rinfrescante (attenzione alle parti più delicate). Oppure qualche goccia di o.e. di lavanda.

E’ un’ottima alternativa allo scrub allo zucchero e non contiene parabeni e altre sostanze pericolose, come coloranti e additivi vari che sono ammessi nei cosmetici.

Photo credits: Polenta Di MGF/Lady Disdain

Olio Post Ceretta Fai Da Te

E dopo la saga dello scrub e della ceretta fai da te biologica ed ecologica non poteva mancare l’olio da usare dopo la famigerata tortura.

Ho scelto oli che hanno potere lenitivo, calmante e restitutivo. Li potete trovare nelle migliori bio-botteghe oppure on line. L’importante è che siano di provenienza biologica e che siano ottenuti con procedimenti naturali, meglio se da spremitura a freddo.

Ingredienti:

– 5 cucchiai di olio base: potete scegliere tra l’olio di semi di girasole, olio di mandorle dolci, olio di jojoba, olio di argan. Hanno tutti proprietà elasticizzanti e nutrienti, ciascuno poi con piccole differenze rispetto agli altri. Potete anche usarli insieme, un cucchiaio di ciascuno.

– 1 cucchiaio di olio di fiori di calendula. Si ottiene per macerazione. E’ lenitivo e ristrutturante. E’ ottimo per pelli secche, irritate, sensibili e in caso di couperose.

– 1 cucchiaio di olio di iperico. Ha proprietà astringenti e disinfettanti, lenitive, addolcenti, restitutive. E’ usato in caso di scottature, contusioni, reumatismi, gotta, pelle screpolata, tagli da freddo . Quello buono è di un rosso intenso trasparente, tinta che deriva  dal fiore.

– un olio essenziale profumato. Vi consiglio l’olio di lavanda che ha proprietà calmanti, disinfettanti ed è particolarmente intenso. Oppure quello di menta, che contenendo mentolo ha proprietà disinfettanti, antibatteriche e rinfrescanti.

Prendete un vecchio boccettino di vetro e miscelate il tutto. Come tutti gli olii e i grassi va tenuto al buio in luogo fresco e asciutto per evitare che irrancidisca. Si conserva normalmente per 2-3 mesi. Nei periodi caldi o se preferite potete tenerlo in frigo: aumenterà così la sua capacità rinfrescante e lenitiva.

E’ così buono che potete anche decidere di usarlo dopo il bagno o la doccia, soprattutto se soffrite di pelle secca. Potete usarlo sulle mani se le avete particolarmente provate dal freddo, dall’acqua e dall’uso di detergenti (ma come non avete ancora provato i detersivi fai da te?! 🙂 ).

E’ ottimo anche come olio dopo sole da usare dopo una doccia rinfrescante.

Photo credits: Bottle of Oil di Taras Kalapun