Sali di Schüssler per sindrome mano-piede in chemioterapia

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DOMANDA:
Durante chemioterapia x os con capecitabina al dosaggio di 3500 mg al giorno sto cominciando ad avere rossore secchezza e formicolio alle mani. Poiché la mia oncologa sospetta che potrebbe essere la fase iniziale della sindrome mani-piedi e potrei per questo dover sospendere il trattamento (mancano ancora 5 cicli per terminare) vorrei sapere se e quali sali del dr Schüssler potrebbero aiutarmi…Grazie
Fabrizia

RISPOSTA:

Buongiorno Fabrizia,

La sindrome mano-piede, anche chiamata eritroderma palmo-plantare o eritrema acrale da chemioterapia, si manifesta in modo graduale con formicolio prevalentemente al palmo delle mani e con minor frequenza ai piedi.  Al formicolio segue il bruciore e quindi la comparsa di vescicole e ulcerazioni molto dolorose, simili ad ustioni di secondo grado, a cui talvolta si accompagna la perdita delle unghie. 

La sindrome mano-piede compare soprattutto a seguito della somministrazione di alcuni principi attivi (capecitabina, fluorouracile e doxorubicina (FEC)) usati nella chemioterapia per contrastare alcuni tipi di tumore come ad esempio il cancro della mammella.

Generalmente la sindrome mano-piede regredisce spontaneamente e completamente al termine del trattamento.

Secondo gli studi sinora condotti pare che alcuni principi attivi più di altri e le modalità di somministrazione influiscano sull’insorgenza dei sintomi.

Trattandosi di un effetto collaterale dovuto all’assunzione di un farmaco e che la parte colpita è la pelle che presenta manifestazioni caratteristiche è possibile individuare alcuni sali di Schüssler che possono aiutare il corpo, da un lato a trovare le risorse per eliminare le tossine che tendono ad accumularsi in conseguenza dell’assunzione dei farmaci, dall’altro ad alleviare la sintomatologia.

Ricordo che i Sali di Schüssler non sono terapeutici ma sono considerati integratori alimentare di specifici sali minerali. Essi quindi, dietro consulto con il proprio Medico curante, possono essere usati in concomitanza con altre terapie farmacologiche, sviluppando due effetti:

  1. aiutano il corpo a reagire con maggiore efficacia alle cure,
  2. riducono gli effetti collaterali dei farmaci

In particolare per la sindrome mano-piede potrebbero aiutare i seguenti sali di Schüssler:

Per uso esterno:

Dietro consulto medico, applicare prima l’olio di iperico e poi la pomata di Natrium chloratum.

Per uso interno:

Per favorire la naturale eliminazione delle sostanze tossiche dei farmaci:

  • Kalium chloratum (n.4)
  • Natrium chloratum (n.8)

Per alleviare prurito e bruciore:

  • Natrium chloratum (n.8)
  • Magnesium phosphoricum  (n.7)

Per aiutare la ricostituzione dell’epidermide, terminato il trattamento farmacologico:

  • Kalium sulfuricum (n.6)

Per le modalità di somministrazione si veda questa pagina, per le dosi si rimanda a specialista di propria fiducia.

I miei migliori auguri per una pronta e completa guarigione.

Un saluto cordiale

Elisa Cerruti

Sali di Schüssler e infiammazione intima

Sali di schussler e infiammazione intima
DOMANDA:
Gentili avrei bisogno di porre una domanda su quali sali usare per un’infiammazione-dolore-bruciore nella zona vagina utero. E’ da tre anni che me la porto dietro…avevo pensato a silica+ ferrum phosphoricum perchè è vero che è antica ma il colore è rosso vivo. Mi potete dare un parere competente?
Grazie
Rosalia

RISPOSTA:

Buongiorno Rosalia,

le infiammazioni sono sempre un campanello d’allarme da non trascurare. Le suggerisco di rivolgersi quanto prima ad un medico o ad un omeopata di sua fiducia per affrontare insieme quanto prima il problema.

Come prassi, quando è in corso un’infiammazione, è fondamentale rivedere la propria alimentazione e procede ad una disintossicazione naturale. Un ottimo sistema, molto semplice consiste di tre passi:

– aumentare la quantità di acqua naturale assunta durante la giornata

– bere tutte le mattine un limone spremuto diluito in un grande bicchiere d’acqua a temperatura ambiente

– ridurre proteine animali e cereali raffinati in favore di una dieta più ricca di verdura frutta, cereali integrali e proteine vegetali, naturalmente con il consulto di un nutrizionista che conosca e valuti il suo quadro personale

Per quanto riguarda i Sali di Schüssler, trattandosi di una situazione cronica di infiammazione e bruciore, e non disponendo di ulteriori indicazioni,  tra i sali più indicati ci sono:

– n.4 Kalium chloratum. Utile nel terzo stadio delle infiammazioni, o durante la loro cronicizzazione.

– n.12 Calcium sulfuricum.  Se unitamente all’infiammazione si presentano secrezioni di pus o gonfiore.

– n.8 Natrium chloratum. Per le infiammazioni vaginali accompagnate da bruciore.

Il colore è molto spesso un’ottimo indicatore che segnala la necessità di Ferrum ph., tuttavia in casi di infiammazione così lungamente protratta potrebbe rivelarsi inefficace, poiché lo stadio infiammatorio è evoluto oltre e il corpo ha necessità di altre sostanze per uscire dall’empasse.

Si rimanda all’esperto di fiducia per la posologia e ulteriori indicazioni.

Un saluto cordiale

Elisa Cerruti