Il mio primo ciambellone nella pentola fornetto: farro, carrube, miele e cannella!

Dunque, la faccenda è andata così. Circa un anno fa un’amica si presenta con una torta dentro una pentola con coperchio dicendo che l’aveva cotta sul gas. La ciambella era bellissima a vedersi e squisita. Si è celebrato il solito rito di fronte ad una torta buona: come l’hai preparata, e gli ingredienti, e soprattutto: ma dove hai trovato la pentola fornetto? Scopro che la vendono vicino a casa mia e passano molti mesi prima che riesca ad andare a comprarla.

Da allora mi si è aperto un mondo! Molti di voi la conoscono da sempre. La usavano una volta le nonne, come quella di mio marito. Ma non pensavo la facessero più. Io la trovo geniale perché permette di risparmiare elettricità: penso che sia sprecato scaldare tutto il forno per cuocere una torta soltanto. Io poi sono della generazione che aveva ancora il forno a gas e non solo. Ho usato per diverso tempo il forno di un putagè ovvero una stufa da cucina a legna…mamma che cose meravigliose che ho cotto lì dentro e poi il sapore dei cibi cotti nella stufa a legna è impagabile! Erano forni che scaldavano in fretta, adesso invece i forni elettrici consumano veramente molto per entrare in temperatura.

Ma poi permette di fare torte nella stagione calda, quando nessuno ha voglia di accendere il forno. Però a tutti piace una fetta di ciambellone al mattino!

In ultimo la si può usare per fare un sacco di cose, mica solo torte! La nonna di mio marito ad esempio ci faceva la pasta al forno e sono tantissime le ricette.

Io ho preferito sceglierla con manici e pomello del coperchio metallici, così all’occorrenza può anche entrare in forno. In alluminio e non anti-aderente.

Io ho voluto subito sperimentare una ricetta creativa e il risultato è davvero ideale per la prima colazione da inzuppare.

Ingredienti

Come si prepara

Versare yogurt, miele e panela in un contenitore e lavorarli fino ad ottenere una crema omogenea. Unire la farina di farro integrale, le uova, la cannella e la polvere di carrube. Continuare a lavorare fino ad ottenere un impasto omogeneo e cremoso. Aggiungere quindi il cremor tartaro mescolando con cura e a lungo per essere sicuri che si sia ben amalgamato.

Con un pennello alimentare ungere bene la pentola fornetto di olio evo e poi spolverare bene con farina o farina di mais. Versare l’impasto nello stampo. Mettere sul gas a fuoco medio per 3 minuti e quindi abbassare la fiamma e cuocere per circa 60 minuti.

Vi consiglio il cremor tartaro rispetto al lievito tradizionale perché a parità di resa è privo di fosfati ed è usabile anche dai vegani.

 

Merenda Completa Per Piccoli (e Instancabili) Campioni

Questa è un’allegra e gustosa merenda che ho sperimentato spesso, anche per la colazione. E’ buona, sana e ricca di principi nutritivi. Rappresenta un pasto bilanciato ottimo anche per i bimbi più piccoli. Poi è semplice da preparare e gli ingredienti sono facilmente reperibili.

Ingredienti

  • yogurt magro biologico 125 gr (eventualmente sostituibile con yogurt di capra o yogurt di soia)
  • mezza mela (oppure mezza banana, o mezza pera)
  • fiocchi di mais non zuccherato 3 cucchiai (si trova nelle bio-botteghe, in alternativa fiocchi di avena integrale, oppure riso soffiato integrale, oppure muesli non zuccherato e senza cioccolato)
  • zucchero integrale di canna panela 1 cucchiaino abbondante
  • miele biologico (scegliete quello che preferite in base alle proprietà che vi sembrano più idonee: acacia, arancio, lavanda, eucalipto, tiglio) 1/2 cucchiaino (per i bimbi più grandicelli che possono già assumerlo, in ogni caso se usate questa merenda abitualmente usate il miele non più di una o due volte la settimana oppure se il bimbo inizia ad avere i primi sintomi di qualche malanno invernale un po’ più spesso ma dopo aver sentito il parere del vostro pediatra)
  • semi di girasole 1 cucchiaio (oppure sesamo, ma entrambi solo per i bimbi che hanno già dei buoni dentini)
  • un cucchiaio a vostra scelta tra: nocciole, mandorle, noci, cocco in scaglie
  • cannella in polvere 1 presa (solo per i più grandicelli)

Come si prepara

In una fondina miscelate lo yogurt con la frutta tagliata a cubetti, oppure grattuggiata per i bimbi che ancora hanno pochi dentini, i fiocchi di mais non zuccherato, lo zucchero integrale Panela, il miele, i semi di girasole o di sesamo, e la frutta secca grossolanamente sminuzzata oppure il cocco in scaglie.

Et voilà! Così buona che alla prossima merenda ne farete un po’ di più anche per voi!

Il pan-colazione dei 5 segreti degli gnomi

Questa mattina una ricetta per un pan-colazione energetico e nutriente ottimo per la colazione di grandi e piccini.

E’ una ricetta preziosa che arriva dalle allegre e piccole case dei boschi ed è appena stato sfornato dalla cucina di Pelda: la saggia moglie di uno degli gnomi del villaggio delle Radici-senza-Tempo.

Si preparara con la macchina per il pane, anche se Pelda raccomanda di farlo come lo fa ancora lei, a mano su uno spianatoio in legno non trattato, impastando a lungo mentre racconta storie ai bimbi del villaggio che aspettano di poterne assaggiare una fetta con un po’ di miele. La verità è che a renderlo così buono sono proprio le favole e le risate dei bimbi…questo è il vero segreto di questo pan-colazione.

Potete prepararlo dolce, usando il miele direttamente nell’impasto, oppure senza.

Lo potete gustare con un velo di miele oppure, se lo preparate non dolcificato, con un pochino di formaggio o qualche affettato.

Le dosi sono espresse in cup americane, per le conversioni potete vedere qui: tabelle di Cibo360°cookaroundWikipedia.

Ecco gli ingredienti:

  • farina di segale integrale 1 cup
  • farina di grano tenero integrale 1/2 cup
  • farina di farro integrale 1/2 cup
  • farina di semi di lino 1 cup
  • acqua 1 cup
  • semi di girasole 1/2 cup
  • semi di sesamo 1/2 cup
  • mandorle 1/2 cup
  • uva passa 1/2 cup
  • pinoli 1/2 cup
  • olio di semi di girasole spremuto a freddo 2 cucchiai
  • miele biologico 3 cucchiai (volendo si può fare anche senza)
  • sale marino integrale 1 presa
  • lievito di birra 1/4 di cubetto

Mettete gli ingredienti nella macchina per il pane nel seguente ordine:

  1. acqua 1 cup
  2. olio di semi di girasole spremuto a freddo 2 cucchiai
  3. sale marino integrale 1 presa

poi le farine:

  1. farina di segale integrale 1 cup
  2. farina di grano tenero integrale 1/2 cup
  3. farina di farro integrale 1/2 cup
  4. farina di semi di lino 1 cup

quindi lievito e miele:

  1. miele biologico 3 cucchiai (se avete deciso di usarlo)
  2. lievito di birra 1/4 di cubetto

Dopo la prima fase di lavorazione (impasto e prima lievitazione) al bip della macchina inserite i seguenti ingredienti sempre aiutando la macchina ad incorporarli:

  1. semi di girasole 1/2 cup
  2. semi di sesamo 1/2 cup
  3. mandorle 1/2 cup
  4. uva passa 1/2 cup
  5. pinoli 1/2 cup

Scegliete un programma per il pane cosiddetto bianco o “normale” durano di norma 2.30-3 ore e hanno pari tempo di impasto -lievitazione e cottura.

Lasciate raffreddare il pan-colazione nella macchina.

Torta di riso integrale e miele

Inizio la settimana con una coccola tutta latte e miele (ma senza rhum)! L’ho preparata ieri pomeriggio e ci è piaciuta tanto che ho deciso di postarla subito…come accade magicamente con tutte le cose buone che diventano più buone se le condividi con un buon amico!

La base è una ricetta semplice della tradizione emiliana. Qui ho apportato qualche variazione per renderla più “saggiamente” nutriente. Ho sostituito il riso integrale a quello bianco, il miele allo zucchero, ho tolto il burro perchè ho usato invece del latte pastorizzato quello crudo che mantiene un numero maggiore di nutrienti e conserva i propri grassi.

Il risultato è un dolce dal sapore delizioso di latte e miele, ottimo per la prima colazione di tutta la famiglia, meno grasso ma decisamente migliore dal punto di vista del rapporto carboidrati-grassi-principi nutritivi. E’ da provare!!

Ingredienti

  • riso integrale bio 200 gr
  • latte crudo 1 lt
  • uova 2
  • miele di acacia bio 100 gr
  • uva passa due cucchiai

Come si prepara

Mettere a bollire il riso integrale con il latte crudo, lasciandolo sobbollire a fuoco molto basso in modo tale che non versi il latte. Quando il riso sarà cotto (45′-1 h) togliere dal fuoco e lasciare raffreddare un poco. Aggiungere l’uva passa, il miele e le uova.
Versare l’impasto in una teglia imburrata e cosparsa di pan grattato o farina di mais oppure usare la carta da forno.
Cuocere in forno già caldo per 30′ a 180°. Se volete avere la certezza che non si formino, come nella mia, zone più scure mettete un foglio di alluminio a copertura della teglia da togliere durante gli ultimi 5-10 minuti di cottura.

Miele Proprietà #2

Mi ha chiesto un lettore: ma il miele nei casi di diabete?

Alcuni studi rivelano che il miele può rappresentare un valido alleato, da usare con cautela, anche nei casi di diabete. Sicuramente da preferire a saccarosio e destrosio. In particolare ho trovato letteratura su quello di tipo II.

Per una veloce spiegazione delle differenze dei due tipi di diabete consiglio la scheda di Epicentro.

In generale gli studi sono concordi nell’affermare che il miele, se paragonato con altri dolcificanti come il saccarosio o il destrosio o ancora con quello che nella ricerca medico-scientifica viene chiamato miele artificiale ottenuto miscelando in acqua destrosio e fruttosio, permette di:

nei pazienti diabetici nel breve periodo invece si riscontrano effetti migliori sulla crescita della glicemia rispetto a quelli riscontrati con assunzione di destrosio, saccarosio e miele artificiale:

  • crescita sensibilmente inferiore della glicemia con il miele (maggior picco a 30′)
  • la crescita della glicemia risulta più elevata con il saccarosio a 60′-120′-180′

nei pazienti affetti da iperglicemia consente di se assunto per alcuni giorni (i.e. 15 gg nello studio di Al-Waili):

in pratica gli stessi osservati nei soggetti sani  in soggetti:

Una ricerca del 2009 ha valutato in soggetti diabetici l’assunzione di miele per 8 settimane confermando i benefici effetti sul peso corporeo e sul livello di lipidi nel sangue. Invece si riscontra un aumento dell’emoglobina A(1C) motivo per il quale i ricercatori ne consigliano un uso parco.

Quello che mi pare interessante portare alla vostra attenzione è inoltre che – a ulteriore conferma della bontà del miele – uno studio del 1988 ha appurato che il miele produce la stessa iperglicemia del pane in soggetti con diabete II e che la contemporanea assunzione di miele- e cibi grassi (sono stati testati mardorle, formaggio e burro) non alterano l’iperglicemia causata dal solo miele mentre invece la loro presenza aumenta la concentrazione di trigliceridi e insulina.

Dunque sì al miele ma non unito in preparazioni che contengano grassi sia vegetali che animali.

Risorse: