Colluttorio fai da te alla menta

colluttorio fai da te alla menta

Se qualcuno vi dicesse che a costo quasi zero si può creare un colluttorio sano, ecologico e biologico (nella produzione, nell’uso e nello smaltimento anche dei suoi sottoprodotti e confezioni), che rinfresca il cavo orale disinfettandolo, che è facile e velocissimo da preparare e usare e che non bisogna dotarsi di alambicchi e provette di vetro da laboratorio. Che va bene per grandi e piccini, a cui si evita così di usare dentifrici che spesso hanno ingredienti poco sicuri come i parabeni e lo zucchero.

La “ricetta” di oggi è davvero semplice e consente di creare ovunque all’occorrenza un colluttorio fai da te eccezionale.

Ingredienti per preparare il colluttorio fai da te alla menta

  • Mezzo bicchiere d’acqua
  • 2 gocce di olio essenziale di menta piperita (Menta piperita L.) per uso alimentare o interno (che lo abbiamo specificamente indicato in etichetta)

Come si prepara e come si usa

Versare all’occorrenza le due gocce di olio essenziale idoneo per uso interno alla menta nel mezzo bicchiere d’acqua.

Agitare leggermente con o senza un cucchiaino e usare per sciacquare la bocca come un normale colluttorio.

Evitare di ingerire il colluttorio fai da te alla menta.

Perché fa bene

Le sue proprietà sono note ma le ricerche in questo senso non sono molte. Eppure la menta piperita è un efficace antisettico. Lo afferma Rajinder Singh, insieme ai suoi colleghi, con cui ha pubblicato una recentissima analisi in cui si dimostra che la menta piperita è efficace, anche quando paragonata ad antibiotici, come antibatterico e antiossidante. Gli autori ne ipotizzano anche l’uso come conservante, viste le sue proprietà nell’inibire alcuni batteri alimentari.

Risorse:

– Galenica. Erboristeria Domani, Novembre 1992

– Rajinder Singh, Muftah A.M. Shushni, Asma Belkheir, Antibacterial and antioxidant activities of Mentha piperita L. Original Research Article, Arabian Journal of ChemistryIn Press, Corrected ProofAvailable online 22 January 2011

Dentifricio Anti-Infiammatorio Fai Da Te

water in time 5 di Ianier6

Quest’oggi ritorno, dopo qualche tempo, sull’argomento dell’igiene personale. Siccome molti dentifrici in tubetto contengono numerose sostanze potenzialmente dannose, tra cui anche i parabeni ho deciso qualche anno fa che avrei cambiato il modo di lavarmi i denti. Ho cercato a lungo fino a che non ho scoperto le polveri lavadenti ayurvediche. In commercio se ne trovano di alcune marche, una delle più famose è la Vicco, che peraltro vende anche un dentifricio in pasta ayurvedico. Sono ottimi e ogni tanto li uso.

Io però oggi vorrei condividere alcune delle mie ricette. Hanno il vantaggio di essere economiche e sostenibili perché gli ingredienti sono poco costosi e perché si evitano le confezioni multiple in carta e plastica che ingombrano le pattumiere sui nostri piccolissimi balconi prima e le discariche poi; senza contare le risorse richieste per produrle e quelle necessarie per muovere la quantità di packaging inutile e spesso non riciclabile o non riciclato per pigrizia o assenza di regolamenti e strutture.

Per preparare efficacissime polveri lavadenti sono sufficienti ingredienti semplici che tutti abbiamo in casa o che sono facilmente reperibili. Ecco alcuni esempi:

  1. Preparazione anti-infiammatoria e deodorante: in un vasetto di vetro mettete un po’ di argilla verde ventilata (accertatevi che sia ventilata, questo significa che ha subito un particolare processo che la rende adatta per uso interno) procuratevi anche un olio essenziale di vostro gradimento, può essere la menta piperita, l’eucalipto, io ad esempio mi trovo molto bene con l’olio 31. Al momento di lavarvi i denti inumidite sotto l’acqua lo spazzolino e intingetelo nell’argilla, quindi versatevi sopra 2-3 gocce dell’olio essenziale prescelto e lavatevi i denti spazzolando bene.
  2. Preparazione disinfettante: in un vasetto di vetro mischiate due parti di sale marino integrale finissimo e una parte di pepe nero macinato finissimo. Se avete un macina spezie una volta mischiati macinate ulteriormente in modo da ottenere una polvere la più fine possibile. Volendo aggiungete alcune gocce di olio essenziale di chiodi di garofano oppure la punta di un cucchiaino da caffè di polvere di chiodi di garofano.
  3. Preparazione per gengive sensibili e infiammate: con il procedimento della preparazione precedente mischiate due parti di sale marino integrale con una parte di camomilla.

In ogni caso prendetevi il tempo di risciacquare bene la bocca facendo vigorosi sciacqui con acqua tiepida/temperatura corporea. Fate passare l’acqua da una parte all’altra della bocca, da destra verso sinistra e viceversa e da davanti a dietro, in modo tale da sentirla passare energicamente tra gli interstizi dei denti. Ripetete cambiando l’acqua almeno un paio di volte.

Secondo alcuni Yogi si può usare con vantaggio anche l’olio di semi di girasole, ha proprietà antisettiche e la capacità di ripulire da batteri e micro-organismi la bocca. E’ preferibile usare olio spremuto a freddo da agricoltura biologica. Gli sciacqui devono essere fatti come quelli precedenti.

Se possibile è di grande utilità unire a queste pratiche la pulizia della lingua. Nell’ayurveda di consiglia di scegliere il netta-lingua in base alla vostra costituzione, oppure – soluzione che io preferisco, anche dal punto di vista igienico – sceglietene uno in acciaio che è neutro e adatto ad ogni tipo di dosha.

Provate questo nuovo modo di pulire la bocca per qualche tempo, vi accorgerete della differenza che si manifesta con una maggiore sensazione di pulizia, una migliore sensibilità al gusto, denti più bianchi, in qualche caso anche un miglioramento dell’odorato. La presenza di sale e chiodi di garofano coadiuva anche nella prevenzione di malattie da raffreddamento grazie alla disinfezione del cavo orale.

Non lasciatevi scoraggiare dal sapore forte, dal fatto che le soluzioni sono in qualche caso piccanti e che non in tutti i casi la bocca profuma o è sensibilmente “fresca” come dopo averli lavati con dentifrici in pasta tradizionali. Questo è facilmente ovviabile usando la preparazione 1 oppure masticando molto molto lentamente una capsula di cardamomo o un chiodo di garofano dopo essersi lavati i denti. Oppure potete preparare il vostro colluttorio fai da te. Tra l’altro l’effetto dei dentifrici non è così persistente come si può pensare e in più spesso non esercita la stessa efficacia contro batteri e virus e non presenta la medesima naturalezza.

Brillantante ecologico fai-da-te…profumato!

Peppermint - pebermynte (Mentha x piperita), September 2009 Di Isfugl

Tutti ormai sanno che nella lavastoviglie si può usare, al posto del brillantante l’aceto.

Qualcuno avrà scoperto che per chi non ama il profumo dell’aceto è possibile usare acido citrico in soluzione al 15%.

Ma sapete che in modo ecologico e biologico si può ottenere anche un brillantante che deodora la lavastoglie?

Qualcuno di voi già lo immagina….nel contenitore per il brillantante mettete, al solito, l’aceto e in più aggiungete qualche goccia di un olio essenziale che vi piace.

Io uso la menta piperita e il profumo che esce dalla lavastoviglie è davvero unico! Naturalmente la profumazione sarà più intensa a seconda di quante gocce metterete ma vi garantisco che è efficace e persistente, e poi non sa di chimico! Inoltre se scegliete un olio essenziale con proprietà antibatteriche contribuirà a mantenere l’igiene in lavastoviglie ed è anche per questo che la deodora.

Se preferite altre profumazioni potete scegliere di usare ad esempio il limone, il lemongrass, il tea tree, l’arancio dolce o quello amaro, o ancora la melissa. Potete davvero sbizzarrirvi.

Se riuscite acquistate oli essenziali adatti anche ad essere ingeriti, costano un pochino di più ma sono più sicuri.