Cheese cake alla ciliegia e panela

Non è un esperimento o una novità. Ma qui a Latte Rhum e Miele siamo golosi, anzi golosissimi, di cose naturali e sane! Così ho cercato di rivisitare uno dei dolci classici di New York. Ho provato a sostituire alcuni ingredienti con alimenti bio o un po’ più completi dal punto di vista nutrizionale. Ad esempio lo zucchero bianco (saccarosio) è stato sostituito con lo zucchero integrale di canna panela che è decisamente più completo e ricchissimo di nutrienti. Invece della vanillina ho usato la vaniglia naturale in polvere che oltre ad avere un sapore più morbido e goloso da anche un tocco rustico all’aspetto della crema.

Il risultato è una cheese cake dal sapore leggermente rustico, golosissima e un po’ particolare da servire anche agli amici più esigenti e sempre a caccia di novità.

Ingredienti

Per la base

Per la crema

  • Philadelphia 600 gr
  • Panna fresca 100 ml
  • Zucchero integrale di canna panela 100 gr
  • Uova biologiche 2 intere e 1 tuorlo
  • Amido di mais 20 gr
  • Limone: il succo di metà limone
  • Vaniglia naturale in polvere: 1 cucchiaino da caffè

Per la copertura

Confettura bio di ciliegie 1 vasetto da circa 250 gr

Come si prepara

Per la base

Triturate molto finemente i biscotti Digestive usando un mixer o un frullatore. Versate i biscotti sbriciolati in una terrina e unite il burro fuso e lo zucchero mescolando bene.

Per la crema

In una terrina abbastanza capiente mettete le uova e il tuorlo e lo zucchero, lavorate fino ad ottenere una crema aggiungete quindi il Philadelphia e sempre continuando a mescolare unite anche la vaniglia naturale, la panna, il limone e l’amido di mais. Lavorate con cura la crema fino ad ottenere un composto omogeneo e cremoso.

Prendete la tortiera e spennellatela di burro. Quindi ritagliate un disco (per il fondo) e una striscia (per il bordo) di carta da forno che sistemerete nella teglia.

Rivestite con l’impasto per la base il fondo e parte dei bordi della tortiera cercando di compattare bene il composto. Versare la crema, coprire con carta stagnola e infornate in forno già caldo a 180° per 15 minuti. Poi abbassate il forno a 150° e cuocete per ulteriori 20-30 minuti. Spegnere il forno e aprirlo di circa 10 cm. Lasciar raffreddare dentro il forno socchiuso.

Una volta tiepida ricorprire con la confettura e mettere in frigo per almeno un paio d’ore.

La cheese cake va consumata fredda. Non fate come me che ero così curiosa e golosa che l’ho assaggiata ancora tiepida: mi è venuta una nausea terribile!!

Cosa ne dite?

Torta delle rose di farina di farro integrale

Ahhh! La torta della rose. Che meraviglia! Mi ricorda metà delle mie radici…quelle bresciane. Qualcuno ne attribuisce la paternità all’Emilia ma a Brescia è diffusissima, praticamente un’istituzione. In ogni caso è davvero una delizia e ho deciso di sperimentarla in versione integrale. Ho usato la farina di farro integrale e qualche piccolissima variante per ottenere un risultato che fosse il più simile possibile a quello della torta delle rose tradizionale.

Il risultato? Provare per credere. Io vi dico solo che non è sopravvissuta mezza giornata…

Le dosi sono in cup, per le conversioni vedete le tabelle di Cibo360°, o quelle di cookaround o quelle di Wikipedia.

Ingredienti:

Per l’impasto

  • farina di farro integrale 3 cup (più un po’ per le eventuali correzioni durante la prima fase dell’impasto)
  • latte 1 cup
  • uova 2
  • zucchero 3 cucchiai
  • burro 80 gr
  • lievito di birra fresco 1/4 cubetto

Per la farcitura

  • burro 100 gr
  • zucchero 100 gr

Ho sempre preparato l’impasto a mano. Poi da quando la macchina per il pane, che prepara anche solo l’impasto, è entrata nella mia vita mi si è aperto un mondo!

Nel cestello della macchina disponete in quest’ordine:

  1. latte
  2. burro tagliato a cubetti e un poco ammorbidito alla temperatura ambiente ma non fuso
  3. zucchero
  4. uova
  5. farina di farro integrale
  6. lievito sminuzzato in pezzettini finissimi con le dita

Io normalmente uso un programma che dura un’ora e mezza. Avviate la macchina e aiutate le pale durante l’impasto, facendo molta attenzione alle dita (le pale fanno male. Ahi!).

E’ possibile che dobbiate aggiungere farina, quindi tenete un pochino di farina di farro integrale a tiro e aggiungete piano piano aiutando la palla ad assorbire. Appena vi accorgete che ha preso la consistenza giusta chiudete il coperchio e lasciate lavorare la macchina.

Nel frattempo in una ciotola lavorate il burro (ammorbidito a temperatura ambiente per almeno un’ora) e lo zucchero della farcitura, fino ad ottenere una crema morbida.

Al termine del programma lasciate lievitare nella macchina con coperchio chiuso ancora 30-40 minuti. Quindi lavorate su un piano l’impasto usando un mattarello e ricavatene un foglio di pasta rettangolare spesso circa 3-5 mm.

Con una spatola, spalmate la farcitura sul foglio di pasta, quindi arrotolatela dal lato più lungo e tagliatela in circa 12 pezzi che disporrete in una teglia imburrata o usando carta da forno.

Cuocete a 200° per circa 45′ COPERTA con un foglio di alluminio, altrimenti brucia!

Torta di mele rustica con farina integrale

Per questo lunedì, con cui inizia il lungo viaggio verso la prossima “tappa amena” – le vacanze estive – vi propongo una torta semplice e leggera, ideale per le colazioni o le merende dopo i grandi bagordi. Si ispira a quella “torta di mele povera del Piemonte” che mi piace moltissimo ma che secondo la mia dolce metà ha troppo poca farina. Leggi tutto “Torta di mele rustica con farina integrale”

Il burro fa bene – gli ultimi studi in materia lo dimostrano

Bistrattato, sostituito, ingiustamente accusato. Il burro così come molti latticini fanno bene. A sostenerlo il Prof. Peter Elwood del Department of Primary Care and Public Health presso la Cardiff University. La notizia, uscita il 27 dicembre scorso sul Daily Mail, ha fatto rapidamente il giro del globo: giornali, blog e forum hanno riportato la velina che in Italia è uscita su La Stampa. Leggi tutto “Il burro fa bene – gli ultimi studi in materia lo dimostrano”