Ceretta araba fai da te versione semplificata

ceretta araba

Questa è una variante semplificata della ricetta per ceretta araba. Si tratta della famosa ricetta a base di zucchero, limone e miele, indolore ed indicata per inguine, baffetti così come per zone estese quali le gambe. Come la versione tradizionale della ceretta fai da te richiede pazienza e qualche tentativo prima che si riesca ad ottenere la consistenza opportuna. È però comodissima, e merita qualche tentativo, perché si usa senza strisce.

La ceretta araba è famosa per essere estremamente delicata, tanto da ridurre considerevolmente il dolore durante la depilazione delle parti delicate come quelle intime. E’ anche molto usata per la depilazione maschile, per la depilazione inguine e per la depilazione totale. Un altro beneficio testato da chi la usa è che la pelle rimane molto morbida e non infiammata. E’ idrosolubile e quindi con un poco di acqua calda spariscono tutti i residui. Come per ogni ceretta senza strisce bisogna armarsi di un po’ di pazienza e provare. I risultati sono ottimi solo dopo un paio di tentativi. Questa ricetta nasce per rendere più facile e veloce arrivare al risultato ottimale.

La preparazione è molto semplice, si prepara con attrezzi da cucina comuni e ingredienti economici e reperibili in qualsiasi supermercato. L’unico elemento che fa la differenza nella preparazione della cerette fatte in casa a base di zucchero è la temperatura, per questo motivo è importante dotarsi di un termometro da cucina o da carne. In commercio ce ne sono moltissimi e per ogni prezzo, io ne uso uno molto economico che vende Ikea a circa 7 euro, ma che non consegna online, se volete la spedizione a casa potete consultare, tra gli altri, Amazon.it, eBay oppure il TrovaPrezzi.

Ceretta araba ingredienti

  • 500 gr zucchero bianco o di canna
  • succo filtrato di 4 limoni di medie dimensioni
  • 2 cucchiai di miele

Preparazione della ceretta araba

  1. Spremere i limoni e filtrare il succo con un colino a trama fine

2. Versare zucchero e succo in una padella antiaderente

Ceretta araba

3. Far sciogliere lentamente a fiamma bassa e mescolare accuratamente con una frusta d’acciaio o un cucchiaio

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4. Una volta ben amalgamati zucchero e succo aggiungere i cucchiai di miele
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5. Inserire il sensore del termometro nel composto

6. A fuoco medio sciogliete lo zucchero fino ad ottenere una miscela omogenea e liquida. Fate attenzione che la temperatura rimanga tra i 120° e 125° gradi. ceretta araba7. Per aiutarvi impostate sul termometro l’allarme a 123°. Se il composto dovesse superare la temperatura allontanatela pentola dalla fiamma e raffreddate mescolando. Se la temperatura non dovesse arrivare a 120° aumentate la fiamma o spostate su un gas più grande, procedendo sempre per gradi in modo tale da evitare shock termici allo zucchero. Rimescolate di frequente con un cucchiaio di acciaio.ceretta araba

8. Da quando il composto raggiunge i 120° cuocete per circa 10 minuticeretta araba

9. Dopo circa 10-15 minuti il composto avrà raggiunto un colore ambrato, a questo punto spegnete la fiamma e lasciate intiepidire solo qualche minuto

ATTENZIONE
Il composto appena preparato supera i 100 gradi ed è estremamente pericoloso.
Si raccomanda di usare opportune precauzioni e protezioni per maneggiarlo nelle fasi successive.
Il composto non deve essere toccato a mani nude nelle immediate 12 ore successive alla sua preparazione.

10. Travasate il composto ancora caldo, proteggendovi le mani con guantoni da forno o altro in modo tale da non scottarvi, in un barattolo di vetro oppure di plastica ceretta araba

  • Lasciare raffreddare e riposare per almeno 24 ore

Come si usa la ceretta araba semplificata

Quando il composto sarà ben freddo (normalmente si consiglia di prepararla il giorno prima) le fasi della depilazione sono molto semplici, ma anche in questo caso ci vuole un po’ di manualità, che si acquisisce con un po’ di pratica.

  1. preparate le gambe passando un po’ di talco
  2. a questo punto pulite bene le mani
  3. inumidite le mani con una goccia o due di alcol
  4. staccate un po’ di cera, l’equivalente di una noce o poco più a seconda della larghezza della parte da trattare, facendo attenzione che non si appiccichi alle dita
  5. lavorate la cera con le mani con movimenti veloci perché non si appiccichi alle dita o al palmo, fino ad ottenere una pallina
  6. stendete la cera sulla pelle con gesto rapido e deciso in senso contrario alla crescita del pelo e quindi strappate subito seguendo il senso di crescita. Come avrete notato si usa al contrario delle altre cerette, potete anche provare ad usarla in entrambi i sensi e valutare come vi trovate meglio
  7. la pallina è da gettare quando diventa bianca e molto appiccicosa

Se la cera dovesse diventare solida e non lavorabile potete provare a scaldarla leggermente a bagno maria o in forno a microonde per pochissimi secondi.

Conservazione

Si conserva per circa 6 mesi in luogo fresco, buio e asciutto. Non ponetela in frigorifero.

Schiuma Da Barba Pratica, Ipoallergenica, Economica, Ecologica, Idratante.

Questa non è una vera e propria ricetta, è un modo alternativo di usare qualcosa che già esiste.

L’idea mi è venuta alcuni anni fa, dunque è da allora che mio marito la adotta e potete star certi che è testata!

Radendosi ogni mattina, spesso nella fretta, un pochino di schiuma da barba talvolta rimaneva qui e là spesso nelle orecchie, dove è più difficile controllare. Mio marito soffriva spesso di desquamazione in punti che spesso erano gli stessi e non riuscivamo a capire come mai. Proprio per la zona interessata avevamo dato la colpa agli auricolari del telefono, poi al casco della moto. Fino a che un giorno per puro caso capimmo. Cercammo alcune alternative. Il problema sembrava risolto per le prime volte del nuovo utlizzo ma se per caso le nuove schiume toccavano le zone sensibili si ripresentava il problema.

Avevamo capito che nella maggior parte dei prodotti per la rasatura sono presenti sostanze non proprio dermo-compatibili.

Alla ricerca di una soluzione, un giorno a mio marito finì la schiuma da barba e in emergenza provai a fargli usare del sapone di Aleppo. Il risultato ci sorprese. La schiuma che crea è densa e la presenza di olio di alloro lo rende indicato per pelli sensibili. Poi non contiene soda o altri prodotti che possono rendere il sapone irritante.

Un panetto di sapone dura circa 10 mesi (quasi un anno!). Consiglio di scegliere sapone di Aleppo che contenga una quantità elevata di olio di alloro (almeno il 50%) perché è migliore la schiuma e il risultato sulla pelle.

Io trovo ottimi i blocchi cubici che sono realizzati a mano e spesso provengono direttamente dalle regioni da cui è originario.

Come si usa

Si può stendere con le mani, come se vi doveste lavare la faccia, ripetendo più volte in modo da formare uno strato spesso e capace di ammorbidire la barba. Se usate un pennello da barba ben inumidito il risultato è davvero ottimale.

Sono anni che mio marito la usa e il problema di desquamazione è magicamente scomparso!!

 

Photo credits: By Bernard Gagnon (Own work) [<a href=”http://www.gnu.org/copyleft/fdl.html”>GFDL</a> or <a href=”http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0″>CC-BY-SA-3.0-2.5-2.0-1.0</a>], <a href=”http://commons.wikimedia.org/wiki/File%3AAleppo_soap_01.jpg”>via Wikimedia Commons</a>

Olio Post Ceretta Fai Da Te

E dopo la saga dello scrub e della ceretta fai da te biologica ed ecologica non poteva mancare l’olio da usare dopo la famigerata tortura.

Ho scelto oli che hanno potere lenitivo, calmante e restitutivo. Li potete trovare nelle migliori bio-botteghe oppure on line. L’importante è che siano di provenienza biologica e che siano ottenuti con procedimenti naturali, meglio se da spremitura a freddo.

Ingredienti:

– 5 cucchiai di olio base: potete scegliere tra l’olio di semi di girasole, olio di mandorle dolci, olio di jojoba, olio di argan. Hanno tutti proprietà elasticizzanti e nutrienti, ciascuno poi con piccole differenze rispetto agli altri. Potete anche usarli insieme, un cucchiaio di ciascuno.

– 1 cucchiaio di olio di fiori di calendula. Si ottiene per macerazione. E’ lenitivo e ristrutturante. E’ ottimo per pelli secche, irritate, sensibili e in caso di couperose.

– 1 cucchiaio di olio di iperico. Ha proprietà astringenti e disinfettanti, lenitive, addolcenti, restitutive. E’ usato in caso di scottature, contusioni, reumatismi, gotta, pelle screpolata, tagli da freddo . Quello buono è di un rosso intenso trasparente, tinta che deriva  dal fiore.

– un olio essenziale profumato. Vi consiglio l’olio di lavanda che ha proprietà calmanti, disinfettanti ed è particolarmente intenso. Oppure quello di menta, che contenendo mentolo ha proprietà disinfettanti, antibatteriche e rinfrescanti.

Prendete un vecchio boccettino di vetro e miscelate il tutto. Come tutti gli olii e i grassi va tenuto al buio in luogo fresco e asciutto per evitare che irrancidisca. Si conserva normalmente per 2-3 mesi. Nei periodi caldi o se preferite potete tenerlo in frigo: aumenterà così la sua capacità rinfrescante e lenitiva.

E’ così buono che potete anche decidere di usarlo dopo il bagno o la doccia, soprattutto se soffrite di pelle secca. Potete usarlo sulle mani se le avete particolarmente provate dal freddo, dall’acqua e dall’uso di detergenti (ma come non avete ancora provato i detersivi fai da te?! 🙂 ).

E’ ottimo anche come olio dopo sole da usare dopo una doccia rinfrescante.

Photo credits: Bottle of Oil di Taras Kalapun

Ceretta araba fai da te zucchero e limone

ceretta araba

Dopo aver provato lo scrub naturale al mais o quello allo zucchero la pelle è pronta per una ceretta araba, poco irritante e biologica, nonchè ecologica perchè gli ingredienti fanno bene anche all’ambiente: pochi imballi, prevalentemente carta e buccia di limone, scarti della depilazione che si sciolgono in acqua e possono andare nell’organico.

Si tratta della ceretta araba particolarmente indicata per depilare parti delicate come inguine e baffetti, perché è una ceretta indolore, molto usata anche per la depilazione maschile e per la depilazione totale.

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Si prepara in casa con un pentolino abbastanza grande da contenere comodamente gli ingredienti. Potete farne quanta ne volete perché si conserva per circa 6 mesi in luogo fresco e asciutto. Si usa senza strisce: lo strappo avviene direttamente con la cera. E’ molto meno dolorosa della ceretta tradizionale e i risultati sono ottimi. La pelle rimane molto morbida. E’ idrosolubile e quindi con un poco di acqua calda spariscono tutti i residui. Basta prenderci un po’ la mano e i risultati sono strabilianti.

Le dosi sono in cup, se non avete i dosatori americani per le conversioni potete consultare le tabelle di Cibo360°, o quelle di cookaround o quelle di Wikipedia.

Ceretta araba dosi e ingredienti

Le dosi per una cera che dura per circa 2-3 volte sono:

  • zucchero bianco o di canna 2 cup
  • succo di limone 3 cucchiai
  • acqua 3 cucchiai

Mettete gli ingredienti in un pentolino (antiaderente oppure no è indifferente). A fuoco medio sciogliete lo zucchero fino ad ottenere una miscela omogenea e liquida. Rimescolate di frequente con un cucchiaio di acciaio. Quando il composto è liquido spostate il pentolino sul fuoco più basso della vostra cucina e tenetelo al minimo, in modo tale che la ceretta sobbolla facendo bolle ampie e senza “gonfiare” eccessivamente.

ATTENZIONE
Il composto appena preparato supera i 100 gradi ed è estremamente pericoloso.
Si raccomanda di usare opportune precauzioni e protezioni per maneggiarlo nelle fasi successive.
Il composto non deve essere toccato a mani nude nelle immediate 12 ore successive alla sua preparazione.

Quando il composto diventa di color ambra spegnete il fuoco, lasciate raffreddare per un paio di minuti e travasate in un contenitore basso e largo anche di plastica.

Come si usa la ceretta araba

Quando il composto sarà ben freddo (normalmente si consiglia di prepararla il giorno prima) le fasi della depilazione sono molto semplici, ma anche in questo caso ci vuole un po’ di manualità, che si acquisisce con un po’ di pratica.

  1. preparate le gambe passando un po’ di talco
  2. a questo punto pulite bene le mani
  3. inumidite le mani con una goccia o due di alcol
  4. staccate un po’ di cera, l’equivalente di una noce o poco più a seconda della larghezza della parte da trattare, facendo attenzione che non si appiccichi alle dita
  5. lavorate la cera con le mani con movimenti veloci perché non si appiccichi alle dita o al palmo, fino ad ottenere una pallina
  6. stendete la cera sulla pelle con gesto rapido e deciso in senso contrario alla crescita del pelo e quindi strappate subito seguendo il senso di crescita. Come avrete notato si usa al contrario delle altre cerette, potete anche provare ad usarla in entrambi i sensi e valutare come vi trovate meglio
  7. la pallina è da gettare quando diventa bianca e molto appiccicosa

La versione più semplice della ceretta araba

Questa è la ricetta della ceretta araba tradizionale, che ha la nomea di essere difficile da preparare. Soprattutto le prime volte quello che succede è che la cera una volta solidificata non sia poi malleabile, diventa dura e impossibile da lavorare con le mani. Questo perché lo zucchero cristallizza. Per evitarlo è necessario controllare molto attentamente la temperatura e aggiungere il miele.

Oltre a pazienza, pratica, qualche tentativo non riuscito è necessario conoscere alcuni trucchi che aiutano a semplificare il processo, che di fatto è un processo chimico e quindi controllabile attraverso gli elementi che entrano in gioco: ingredienti, dosi e calore, quest’ultimo come già ricordato è un fattore determinante per la buona riuscita della ceretta araba.

Per rendere più facile la preparazione ho, quindi, sperimentato questa variante che ne facilita la riuscita: Ceretta araba fai da te versione semplificata.