Rimedi naturali per punti neri

rimedi naturali per punti neri
DOMANDA:
Salve, in giro ho letto che con scrub, e detergenza quotidiana i punti neri sul viso possono ridursi. Io ho risolto il problema dei brufoli ma non quello dei punti neri. E’ davvero possibile eliminarli definitivamente con la cosmesi naturale? Se sì, in che modo?
Rosa

RISPOSTA:

Buongiorno Rosa,

 

I punti neri, ovvero i comedoni, sono dilatazioni follicolari ostruite da lamine cornee in cui vanno a depositarsi diverse sostanze tra cui grassi e flora batterica anaerobica.

I comedoni sono considerati una forma di acne vulgaris che è causata da un grande quantità di fattori tra cui un’eccessiva produzione di sebo, da un’eccessiva desquamazione dell’epitelio follicolare, da infiammazione e da presenza di batteri.

Uno dei rimedi esterni più comuni per i comedoni è il tea tree oil, l’olio di Melaleuca. La semplice applicazione locale di piccole quantità di olio attraverso un cotton fioc o una garza sterile dopo una buona detersione può dare ottimi risultati.

Un altro ottimo alleato può essere costituito dai Sali di Schüssler. Tra i sali che possono aiutare, sia in crema per uso locale, sia in compresse per via orale:
– n.9 Natrium phosphoricum come trattamento di base
– n.3 Ferrum phosphoricum in caso di infiammazione del comedone

Anche i Fiori di Bach possono essere di aiuto. Ad esempio Crab Apple, il fiore che aiuta in tutti i casi in cui si senta necessità di purificazione e depurazione profonda. Anche in questo caso il fiore può essere usato per via esterna, ad esempio aggiunto ai normali prodotti per la detersione che già usa, e per via interna.

Ricordo che questi rimedi possono essere usati insieme e unitamente ad altri trattamenti, sempre previa consulto medico.

È anche possibile realizzare una crema miscelando in vasetto sterile 1 parte di n.9 Natrium phosphoricum crema, 1 parte di n.3 Ferrum phosphoricum crema, qualche goccia di tea tree oil e 4 gocce di Crab Apple. Miscelare bene il tutto con un cucchiaino sterilizzato in acqua bollente e applicare sulle zone da trattare usando una garza sterile. Il composto si conserva, ben chiuso, per qualche giorno in frigorifero.

Infine, ma non ultimo, l’alimentazione è un fattore determinante per il trattamento dell’acne. Numerosi studi hanno dimostrato come la riduzione di zuccheri e proteine animali, in un regime dietetico bilanciato sotto il controllo di un nutrizionista, abbiano consentito di ottenere ottimi risultati.

Un saluto cordiale

Elisa Cerruti

Ceretta araba fai da te versione semplificata

ceretta araba

Questa è una variante semplificata della ricetta per ceretta araba. Si tratta della famosa ricetta a base di zucchero, limone e miele, indolore ed indicata per inguine, baffetti così come per zone estese quali le gambe. Come la versione tradizionale della ceretta fai da te richiede pazienza e qualche tentativo prima che si riesca ad ottenere la consistenza opportuna. È però comodissima, e merita qualche tentativo, perché si usa senza strisce.

La ceretta araba è famosa per essere estremamente delicata, tanto da ridurre considerevolmente il dolore durante la depilazione delle parti delicate come quelle intime. E’ anche molto usata per la depilazione maschile, per la depilazione inguine e per la depilazione totale. Un altro beneficio testato da chi la usa è che la pelle rimane molto morbida e non infiammata. E’ idrosolubile e quindi con un poco di acqua calda spariscono tutti i residui. Come per ogni ceretta senza strisce bisogna armarsi di un po’ di pazienza e provare. I risultati sono ottimi solo dopo un paio di tentativi. Questa ricetta nasce per rendere più facile e veloce arrivare al risultato ottimale.

La preparazione è molto semplice, si prepara con attrezzi da cucina comuni e ingredienti economici e reperibili in qualsiasi supermercato. L’unico elemento che fa la differenza nella preparazione della cerette fatte in casa a base di zucchero è la temperatura, per questo motivo è importante dotarsi di un termometro da cucina o da carne. In commercio ce ne sono moltissimi e per ogni prezzo, io ne uso uno molto economico che vende Ikea a circa 7 euro, ma che non consegna online, se volete la spedizione a casa potete consultare, tra gli altri, Amazon.it, eBay oppure il TrovaPrezzi.

Ceretta araba ingredienti

  • 500 gr zucchero bianco o di canna
  • succo filtrato di 4 limoni di medie dimensioni
  • 2 cucchiai di miele

Preparazione della ceretta araba

  1. Spremere i limoni e filtrare il succo con un colino a trama fine

2. Versare zucchero e succo in una padella antiaderente

Ceretta araba

3. Far sciogliere lentamente a fiamma bassa e mescolare accuratamente con una frusta d’acciaio o un cucchiaio

ceretta araba

4. Una volta ben amalgamati zucchero e succo aggiungere i cucchiai di miele
ceretta araba

5. Inserire il sensore del termometro nel composto

6. A fuoco medio sciogliete lo zucchero fino ad ottenere una miscela omogenea e liquida. Fate attenzione che la temperatura rimanga tra i 120° e 125° gradi. ceretta araba7. Per aiutarvi impostate sul termometro l’allarme a 123°. Se il composto dovesse superare la temperatura allontanatela pentola dalla fiamma e raffreddate mescolando. Se la temperatura non dovesse arrivare a 120° aumentate la fiamma o spostate su un gas più grande, procedendo sempre per gradi in modo tale da evitare shock termici allo zucchero. Rimescolate di frequente con un cucchiaio di acciaio.ceretta araba

8. Da quando il composto raggiunge i 120° cuocete per circa 10 minuticeretta araba

9. Dopo circa 10-15 minuti il composto avrà raggiunto un colore ambrato, a questo punto spegnete la fiamma e lasciate intiepidire solo qualche minuto

ATTENZIONE
Il composto appena preparato supera i 100 gradi ed è estremamente pericoloso.
Si raccomanda di usare opportune precauzioni e protezioni per maneggiarlo nelle fasi successive.
Il composto non deve essere toccato a mani nude nelle immediate 12 ore successive alla sua preparazione.

10. Travasate il composto ancora caldo, proteggendovi le mani con guantoni da forno o altro in modo tale da non scottarvi, in un barattolo di vetro oppure di plastica ceretta araba

  • Lasciare raffreddare e riposare per almeno 24 ore

Come si usa la ceretta araba semplificata

Quando il composto sarà ben freddo (normalmente si consiglia di prepararla il giorno prima) le fasi della depilazione sono molto semplici, ma anche in questo caso ci vuole un po’ di manualità, che si acquisisce con un po’ di pratica.

  1. preparate le gambe passando un po’ di talco
  2. a questo punto pulite bene le mani
  3. inumidite le mani con una goccia o due di alcol
  4. staccate un po’ di cera, l’equivalente di una noce o poco più a seconda della larghezza della parte da trattare, facendo attenzione che non si appiccichi alle dita
  5. lavorate la cera con le mani con movimenti veloci perché non si appiccichi alle dita o al palmo, fino ad ottenere una pallina
  6. stendete la cera sulla pelle con gesto rapido e deciso in senso contrario alla crescita del pelo e quindi strappate subito seguendo il senso di crescita. Come avrete notato si usa al contrario delle altre cerette, potete anche provare ad usarla in entrambi i sensi e valutare come vi trovate meglio
  7. la pallina è da gettare quando diventa bianca e molto appiccicosa

Se la cera dovesse diventare solida e non lavorabile potete provare a scaldarla leggermente a bagno maria o in forno a microonde per pochissimi secondi.

Conservazione

Si conserva per circa 6 mesi in luogo fresco, buio e asciutto. Non ponetela in frigorifero.

Schiuma Da Barba Pratica, Ipoallergenica, Economica, Ecologica, Idratante.

Questa non è una vera e propria ricetta, è un modo alternativo di usare qualcosa che già esiste.

L’idea mi è venuta alcuni anni fa, dunque è da allora che mio marito la adotta e potete star certi che è testata!

Radendosi ogni mattina, spesso nella fretta, un pochino di schiuma da barba talvolta rimaneva qui e là spesso nelle orecchie, dove è più difficile controllare. Mio marito soffriva spesso di desquamazione in punti che spesso erano gli stessi e non riuscivamo a capire come mai. Proprio per la zona interessata avevamo dato la colpa agli auricolari del telefono, poi al casco della moto. Fino a che un giorno per puro caso capimmo. Cercammo alcune alternative. Il problema sembrava risolto per le prime volte del nuovo utlizzo ma se per caso le nuove schiume toccavano le zone sensibili si ripresentava il problema.

Avevamo capito che nella maggior parte dei prodotti per la rasatura sono presenti sostanze non proprio dermo-compatibili.

Alla ricerca di una soluzione, un giorno a mio marito finì la schiuma da barba e in emergenza provai a fargli usare del sapone di Aleppo. Il risultato ci sorprese. La schiuma che crea è densa e la presenza di olio di alloro lo rende indicato per pelli sensibili. Poi non contiene soda o altri prodotti che possono rendere il sapone irritante.

Un panetto di sapone dura circa 10 mesi (quasi un anno!). Consiglio di scegliere sapone di Aleppo che contenga una quantità elevata di olio di alloro (almeno il 50%) perché è migliore la schiuma e il risultato sulla pelle.

Io trovo ottimi i blocchi cubici che sono realizzati a mano e spesso provengono direttamente dalle regioni da cui è originario.

Come si usa

Si può stendere con le mani, come se vi doveste lavare la faccia, ripetendo più volte in modo da formare uno strato spesso e capace di ammorbidire la barba. Se usate un pennello da barba ben inumidito il risultato è davvero ottimale.

Sono anni che mio marito la usa e il problema di desquamazione è magicamente scomparso!!

 

Photo credits: By Bernard Gagnon (Own work) [<a href=”http://www.gnu.org/copyleft/fdl.html”>GFDL</a> or <a href=”http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0″>CC-BY-SA-3.0-2.5-2.0-1.0</a>], <a href=”http://commons.wikimedia.org/wiki/File%3AAleppo_soap_01.jpg”>via Wikimedia Commons</a>

Deodorante Ecologico, Economico e Pratico!

Siamo tutti alla ricerca delle stesse cose: praticità, economicità e sostenibilità. A volte è difficile trovare soluzioni che riescano a coniugare tutte queste cose insieme. A volte no!

Questa è una di quelle volte…

Il problema del sudore non è l’odore, che è solo la conseguenza lo sappiamo tutti, ma sono i batteri. Dunque un buon deodorante è un battericida, che sia delicato sulla pelle ma super efficace. Poi deve anche essere incolore, non appiccicoso, facile da stendere e da portare con sé in borsetta o nei viaggi…anche in aereo. Deve essere comodo da applicare e non rovinare i nostri capi più delicati. Non deve essere unto. Deve assolutamente durare tutto il giorno, almeno per tutte le ore che stiamo in ufficio. Deve reggere i picchi di sudorazione. Possibilmente non deve essere anti-traspirante (perché fa malissimo, ormai lo abbiamo imparato). E poi dovrebbe essere, ecologico, sostenibile per tutti gli esseri che popolano il pianeta, con sistemi di imballaggio e packaging vari che siano ridotti all’osso.

Siamo tutti alla ricerca del Mr.Incredibile  della deodorazione personale!

Signore e Signori: Mr.Incredibile esiste. Si chiama Tea Tree oil e ha tutte, ma proprio tutte, le qualità che state cercando. Ebbene sì. Si tratta proprio del Tea Tree oil che sta nel vostro armadietto degli oli essenziali per il brucia essenze. E’ lui e usarlo è facilissimo.

Come si usa

E’ il più semplice modo di usare un olio essenziale. Ne mettete 3 gocce sulla mano e lo spalmate delicatamente su tutta l’area dell’ascella.

Tutto qui. Lo so. Anch’io non ci potevo credere. Eppure è discreto, fresco, dura tutto il giorno, è delicato e comodissimo. Sta in borsetta come un mini profumo. E se ce lo dimentichiamo a casa…basta trovare un’erboristeria o una bio-bottega. Non abbiamo bisogno di pentole, padellini, bagno maria e soci. E’ subito pronto. E’ super ecologico e tutto cosiderato è anche molto economico.

Photo credits: Apothocary by Claire Brosman

Olio Di Iperico Fai Da Te

L’olio o oleolito di iperico è noto per le sue proprietà cicatrizzanti e curative. Si usa in presenza di scottature, infiammazioni, punture d’insetto. E’ particolarmente indicato come doposole, come detergente e come rigenerante della pelle in generale. Ha anche un effetto anti età.

Si prepara facilmente.

Ingredienti

  • un contenitore a bocca larga in vetro da 1 litro con tappo ermetico
  • 50 grammi circa di sommità fiorite di iperico secche
  • 1/2 litro di olio extra vergine di oliva o olio di mandorle dolci

Come si prepara

Disporre i fiori secchi di iperico nel vaso, coprire con l’olio e chiudere. Disporre il vaso al sole, mantenere in ambiente caldo nelle stagioni fredde, avendo cura che non sia a diretto contatto con fonti di calore. Rigirare bene il barattolo una volta al giorno. Passati 30 giorni filtrare strizzando bene con un colino e una tela, due o tre garze sovrapposte andranno bene.

Conservare in un barattolo di vetro blu oppure scuro in luogo fresco, asciutto e al buio.

 

Photo credits: St John’s Wort (Hypericum) cold-macerated oil by Flamedance